Museo delle Conchiglie
A Marsciano in Umbria

Vivere Marsciano 11 giu 2019

Visitando la città di Marsciano non tralasciamo di visitare il Museo delle Conchiglie sito nel Palazzo costruito da Duccio dei Conti nel 1703 che, il proprietario della collezione di conchiglie, Enzo Betti appassionato di chiocciole e bivalvi raccolte in spiagge e fondali di tutto il mondo scientificamente da egli stesso catalogate, acquistò per farne la sede della sua collezione ed esporla gratuitamente.


L’esposizione è stata frequentata da studiosi di tutto il mondo perché vi sono vi sono ordinati per famiglia, specie e sottospecie circa 3.000 esemplari tra cui anche molluschi ora estinti o il cui habitat si è modificato, particolare attenzione presterei ad alcune specie di


Conidae


 molluschi pericolosi per l’uomo che sparano aculei avvelenati per catturare le loro prede


all’interno della collezione vi sono anche gli


 esoscheletri del Murice


 dal cui mollusco si ricavava la porpora reale per tingere i tessuti, pratica già utilizzata dai Cretesi nel 1.600 a.c.


Nautilus


antichissimo gasteropode il cui guscio a forma di spirale segue rigorosamente la serie di Fibonacci: ogni numero è la somma dei due che lo precedono


Molte sono le storie di vita legate alle conchiglie basti pensare alla Monetaria annulus che nel continente africano era utilizzata come moneta di scambio, alle volute della Tatcheria mirabilis s’ispiro l’architetto Frank Lloud Wright progettando la scalinata del Museo Guggenheim di New York.


Recentemente scomparso Enzo Betti, Il Museo delle Conchiglie è stato ereditato dal nipote che confidando nella collaborazione e disponibilità degli Enti Locali, vorrebbe rendere fruibile con lo stesso spirito del nonno.